Aṅguttara Nikāya

Gadrabba Sutta

3.81. L’asino

“Monaci, se un asino seguisse un armento di bestiame, dicendo: “Io sono una vacca! Io sono una vacca! “Il suo colore non è quello di una vacca, il suo verso non è quella di una vacca, il suo zoccolo non è quello di una vacca, ma segue l’armento di bestiame, dicendo: “Io sono una vacca! Io sono una vacca ! “Allo stesso modo, quando un monaco segue la comunità dei monaci, dicendo: “Io sono un monaco! Io sono un monaco! “Egli non desidera intraprendere, come gli altri monaci, la pratica della virtù elevata, della concentrazione elevata, della conoscenza elevata, ma segue la comunità dei monaci, dicendo: “Io sono un monaco! Io sono un monaco!”

“Quindi dovreste esercitarvi in questo modo: ‘Forte sarà il nostro desiderio per intraprendere la pratica della virtù elevata; della concentrazione elevata; della conoscenza elevata.’ Così dovete esercitarvi.