Theragāthā

3.15. Harita (2)

Chi vuole fare più tardi
ciò che avrebbe dovuto fare prima,
cade nell’ozio
e poi brucia nel rimorso.

Bisogna parlare
come si agisce,
e non
come uno che non agisce.
Quando si parla senza agire,
il saggio, lo può dire.

L’unica pace:
l’Illuminazione,
come ha insegnato il Perfettamente
Risvegliato—
senza dolore,
senza impurità,
certa,
dove il dolore
e sofferenza
cessano.