Theragāthā

3.14. Gotama

Nel lungo errare
sono rinato nei vari inferni;
nel reame
degli spiriti famelici;
sono rinato molte volte, troppe,
nella sofferenza di un grembo animale;
ho goduto
della forma umana;
sono rinato molte volte
nei vari paradisi;
nel reame della forma,
nel reame dei senza forma,
nella dimensione di né-percezione né non-percezione.

Molte rinascite
sono a me note:
prive di forma,
effimere,
condizionate,
dovute alle mie azioni.
Conoscendo
la loro origine,
consapevole
sono giunto alla perfetta pace.