Itivuttaka

La Sezione Delle Triadi

62.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Vi sono queste tre facoltà. Quali tre? La facoltà del ‘Conoscerò ciò che ancora non si conosce,’ la facoltà della conoscenza assoluta, la facoltà di colui che possiede la conoscenza assoluta. (Secondo il Commento, la prima di queste facoltà corrisponde alla prima nobile meta, il sentiero che conduce all’entrata nella corrente; la seconda, alle successive sei, fino al sentiero che conduce alla santità; e la terza, la meta suprema, la santità.) Queste sono le tre facoltà.”

Per il discepolo che sta praticando
secondo il retto sentiero:
prima, la conoscenza della distruzione;
poi, subito dopo,
la conoscenza assoluta;
e poi, dalla distruzione
dei vincoli—del divenire—
c’è la conoscenza,
la conoscenza assoluta di colui pienamente liberato
di colui che è Equanime: (Equanime (tadi): si veda la note a Iti §44.)
Colui che possiede queste facoltà,
è in pace,
gode questo stato di pace,
porta il suo ultimo corpo,
avendo sconfitto Mara
con la sua cavalcatura.