Itivuttaka
La Sezione Delle Coppie
29.
Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Con queste due cose, un monaco vive la sua vita nella gioia—imperturbato, tranquillo, e senza tormenti—e alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, lo attende una felice destinazione. Quali due? Custodendo le porte delle facoltà sensuali, moderandosi nel cibo. Con queste due cose, un monaco vive la sua vita nella gioia—imperturbato, tranquillo, e senza tormenti—e alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, lo attende una felice destinazione.”
Occhio, orecchio e naso,
lingua, corpo e mente:
quando un monaco custodisce queste porte
—moderandosi con il cibo,
e controllando i sensi—
sperimenta le gioie:
fisiche, e
mentali.
Imperturbato fisicamente,
e mentalmente,
giorno e notte,
egli vive
nella gioia.