Itivuttaka

La Sezione Delle Coppie

47.

Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Un monaco dovrebbe essere desto: consapevole, cosciente, concentrato, sensibile, calmo e sereno. E nei momenti opportuni vedere chiaramente nelle qualità mentali salutari. Un monaco che è desto—consapevole, cosciente, concentrato, sensibile, calmo e sereno, vedendo chiaramente nei momenti opportuni nelle qualità mentali salutari—gli tocca uno di questi frutti: la perfetta conoscenza in questa vita, o—se ci fosse ancora un residuo di brama—il non ritorno.”

Voi che siete desti, ascoltate!
Voi che dormite, risvegliatevi!
La veglia è migliore della sonnolenza.
Per coloro che sono desti,
non vi è né pericolo, né paura.
Colui che è desto,
consapevole, cosciente,
concentrato, sensibile,
calmo e sereno,
comprendendo rettamente il Dhamma
nei momenti opportuni,
dissiperà
l’oscurità.
Dedicatevi alla veglia.
Il monaco ardente
—saggio, acquisiti gli assorbimenti meditativi,
recidendo il laccio della nascita e della morte—
otterrà in questa vita
il supremo risveglio.